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CYBERSECURITY – CISCO PORTA UN’ECCELLENZA AL MUSEOSCIENZA DI MILANO

 

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Nel podcast di oggi vi parliamo del Cybersecurity Co-Innovation center che Cisco ha realizzato all’interno del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano.
Il primo in Europa, il secondo a livello mondiale.

Le Gallerie Leonardo da Vinci, il sottomarino Toti, la sezione dedicata allo spazio con il prezioso frammento lunare. E ancora, il padiglione ferroviario, i ponti di comando del transatlantico Conte Biancamano e il Catamarano Luna Rossa. Sono alcune delle attrazioni più visitate del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano che da qualche giorno può vantare il Cybersecurity Co-Innovation Center di Cisco, primo centro in Europa di co-innovazione Cisco dedicato alla sicurezza informatica che nasce nel solco di Digitaliani, il pluriennale piano di investimenti che l’azienda dal 2016 porta avanti in Italia.

Cybersecurity Co-Innovation Center: di cosa si tratta?

Di cosa si tratta? È una sorta di incubatore della digitalizzazione, un luogo in cui sarà possibile creare innovazione sui temi della sicurezza informatica e della privacy per preparare l’Italia alle sfide di oggi e di domani. A chi si rivolge? Innanzitutto a ricercatori e sviluppatori chiamati a testare idee e progetti insieme con aziende, università e partner tecnologici. In secondo luogo, nel rispetto dello spirito che storicamente anima il Museo, verranno organizzate attività educative e workshop tematici aperti ai cittadini.

Cisco si è impegnata a donare attrezzature tecnologiche all’avanguardia e, grazie al Museo, avvierà il progetto di responsabilità sociale “A Scuola di Internet”, in cui i dipendenti Cisco organizzeranno su base volontaria incontri rivolti a bambini e ragazzi dedicati all’uso sicuro e consapevole del web. Già perché se da un lato è vero che l’Italia, almeno a livello normativo, ha fatto dei passi avanti con l’approvazione del decreto sulla cybersecurity, dall’altro esiste ancora un profondo gap di cultura digitale da colmare soprattutto a livello aziendale e di pubblica amministrazione.

Cybersecurity

Cybersecurity Co-Innovation Center: ecco perché è necessario

I dati forniti dalla Polizia Postale nel corso del 2019 danno un quadro piuttosto preoccupante del cyber crime in Italia. Rispetto al 2018 sono aumentati del 30% gli alert diramati alle infrastrutture critiche nazionali per un totale di 82484 segnalazioni di possibili attacchi. E ancora, l’accertamento di 4.930 casi di financial cyber crime, una crescita degli episodi di phishing attraverso malware e siti web clonati, così come i casi di smishing e vishing.

Sempre più utilizzata anche la tecnica del SIM swap per violare sistemi bancari di aziende e soggetti privati, per non parlare delle classiche truffe online: nel 2019 sono pervenute alla Polizia Postale 196.000 segnalazioni, che hanno portato a iscrivere nel registro degli indagati 3.620 persone. E questi numeri non tengono conto del cybercrime sommerso. Il Museo della Scienza e della tecnologia diventerà così un polo di eccellenza delle Cisco Networking Academy, con corsi dedicati sia ai giovani che a coloro che già lavorano e desiderano riqualificarsi con le competenze del futuro.

Un futuro più cybersicuro.

 

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