IL PROTAGONISTA – Donato De Ieso (Dilium): “Il nostro spazio diventerà il nuovo computer”
7 MARZO 2026 – Donato De Ieso, CEO di Dilium, è il Protagonista che dialoga con Primo Bonacina.
.
Donato De Ieso, appassionato di golf
Donato De Ieso, CEO di Dilium, ci accompagna alla scoperta dello Spatial Computing, una delle frontiere più interessanti dell’innovazione digitale. Dal percorso accademico alla nascita della sua startup, Donato racconta come questa tecnologia stia iniziando a trasformare il modo in cui interagiamo con il mondo digitale, integrando realtà fisica e virtuale in ambienti tridimensionali.
Nell’episodio, ci spiega come visori e dispositivi immersivi possano cambiare il modo di collaborare, presentare prodotti, formare le persone e persino attrarre talenti, aprendo scenari inediti per aziende e organizzazioni.
.
Buon ascolto!

Donato De Ieso: le prime domande di Radio IT
Buongiorno Donato, benvenuto su Radio IT!
Buongiorno Primo, a te e a tutti gli ascoltatori.
Ok, Donato, innanzitutto ti pregherei di presentarti ai nostri ascoltatori, appunto, dicci dove sei nato e quando, qualcosa della tua storia personale professionale e ovviamente vogliamo anche sapere dove ti trovi in questo momento…
Sono nato a Milano, quindi, come si dice oggi, “imbruttito”.
Il mio percorso parte dal mondo accademico: per alcuni anni ho lavorato come docente. Proprio da un incontro con uno studente, nel 2017, è nata l’idea di fondare Dilium, inizialmente come startup innovativa e oggi diventata una PMI innovativa.
Dopo la selezione da parte di Apple, nel settembre 2023, per un progetto legato allo spatial computing, abbiamo iniziato a lavorare sempre più intensamente in questo ambito, sviluppando soluzioni e applicazioni che portano questa tecnologia dentro le aziende.
E poi nel podcast sentirai…
.il business di Dilium;
.la passione di Donato per il golf;
.gli obiettivi di questa azienda;
Buon ascolto!
Vuoi rimanere aggiornato via e-mail?
Cliccando su “Invia” dichiari di aver letto e accettato l’Informativa Privacy.



0 Comments