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THE CEO ADVISOR | EPISODIO 17 – SE UN CLIENTE VI RISPONDE COSì, POTETE URLARE!

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28 DICEMBRE 2020 – Nel nuovo episodio di The Ceo Advisor, Primo Bonacina (amministratore unico di PBS – Primo Bonacina Services) invita esplicitamente a urlare se un cliente o un interlocutore di business risponde in un modo di cui, purtroppo, si abusa.

Urlare: la reazione più corretta in certi casi  

Quel modo è noto, espresso da una frase che chi fa business si è sentito ha sentito pronunciare (e, va detto, magari ha anche pronunciato): “No, purtroppo questo non è il momento”. L’espressione viene declinata in diversi modi: “In questo periodo sono molto impegnato su altri fronti”, “Risentiamoci tra un mese”, o “a settembre”, o “con l’anno nuovo”, oppure “quando avremo ridefinito il budget”.

C’è poi la declinazione definitiva: “Mi farò senz’altro sentire io, quando saremo pronti”. Sia come sia, si tratta di un approccio per il quale non è stato codificato un nome, e che Primo chiama “strategia della provvisorietà”; un modo di agire secondo cui gli ideali e i principi verranno ‘poi’, perché ora tutta l’attenzione e le risorse servono a raggiungere rapidamente alcuni imprescindibili obiettivi di brevissimo termine. Si tratta, ovviamente, di una strategia destinata a non portare a nulla. Nel podcast, Primo ce ne spiega i motivi. E invita chi ascolta a una reazione sicuramente non passiva. Buon ascolto!

urlare

Urlare al cliente: in questi casi è opportuno!

Buongiorno, Primo, e ben ritrovato.
Buongiorno a te e a tutti gli ascoltatori di RADIO IT.

Oggi partiamo da una frase che chi fa business ha pronunciato o ha sentito pronunciare da un suo interlocutore: “No, purtroppo questo non è il momento”. La frase presenta numerose variazioni: “In questo periodo sono molto impegnato su altri fronti”, “Risentiamoci tra un mese”, o “a settembre”, o “con l’anno nuovo”, oppure “Quando avremo ridefinito il budget”. Poi c’è la definitiva: “Mi farò senz’altro sentire io, quando saremo pronti”…

Possiamo sintetizzare la questione citando quell’anonimo che ha detto ‘moriremo tutti di Le Faremo Sapere’. Il punto è semplice, in realtà: tutti tendiamo all’incoerenza. Diciamo una cosa e ne facciamo un’altra. Diciamo di voler trattare le persone in maniera leale e di voler creare una struttura che contribuisca ai risultati, abbracci lo sviluppo e favorisca la crescita. Diciamo di voler fare le cose per bene fin dall’inizio, di trattare gli altri come noi vorremmo essere trattati e di realizzare qualcosa di davvero importante. Ma ciò che vogliamo è anzitutto che la nostra azienda, il nostro business, la nostra giornata (oggi, e non domani) funzioni bene. Ora. Vogliamo che quella quotazione a quel cliente parta oggi, che quella mail sia spedita ora, che quell’intervento presso il cliente venga pianificato. Oggi. Non domani. Ora. Entro un minuto.

E poi nel podcast scoprirai …

.perché prendere tempo è una strategia perdente, malgrado le apparenze.

Buon ascolto!

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