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TECNOLOGIA – STEFANO GHIDINI: “LA SCUOLA A DISTANZA FUNZIONA COME LA SCUOLA NORMALE (ANCHE MEGLIO…)”

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PODCAST CONSIGLIATO A GENITORI, PROFESSORI E STUDENTI

In questo podcast Mat fa una bellissima chiacchierata con Stefano Ghidini, CEO di C2 Group. Si parla di scuola a distanza, che è diventata la condizione di normalità per milioni di studenti italiani, dalle elementari all’università.

Smart School: la scuola in Italia oggi

7.000 studenti universitari della Luiss hanno fatto 500 lezioni.
Che cosa c’è di strano?
Beh, che le hanno fatte proprio in questi giorni, in cui l’università – come tutte – è chiusa. Ma non è finita: dal 9 al 15 marzo in 120 di loro si sono laureati, e hanno potuto farlo grazie a una tecnologia Cisco, che si chiama WebEx. E la cosa sorprendente è che i docenti hanno registrato un’attenzione e un coinvolgimento maggiori delle lezioni in presenza fisica.

Ma non ci sono solo le università: ci sono i licei, le medie, le tantissime scuole che in Italia stanno cercando di fare scuola quando la scuola è chiusa. E questo è possibile con le tecnologie abilitanti.
Ma come funzionano?
Lo stiamo per scoprire con Stefano Ghidini…

smart school

SCUOLA A DISTANZA: la parola a Stefano Ghidini

Mat: Ciao, Stefano! Come stai?
Stefano: Ciao Mat, benone. E tu?

Mat: Guarda, io sono qui asserragliato nella cabina armadio di casa mia perché da una parte ho una figlia collegata con la sua professoressa delle medie, dall’altra il piccolino in camera che gioca a Fortnite e fa un sacco di rumore. E in ufficio non si può andare. Per chiacchierare con te mi sono dovuto chiudere qui.. Tu come sei messo?

Stefano: Anche io a casa, sono quindici giorni che sia io sia i miei colleghi lavoriamo dalle nostre case. Ma devo dire che nella sua assurdità, questa cosa è anche piacevole: in queste due settimane siamo riusciti a raggiungere molte più persone da qui di quanto saremmo riusciti a fare fisicamente. Stiamo lavorando tutti i giorni con tutte le scuole d’Italia e devo dire che non sentiamo problemi grazie al contatto diretto e alla tecnologia che stiamo usando.

Mat: Ecco, tutte le scuole d’Italia. Sono 65mila, hanno tutte lo stesso problema: fare scuola quando questa è chiusa, improvvisamente e senza essersi preparati. Io ho ricevuto cinque domande per te da studenti e professori, ma prima vorrei mi togliessi una curiosità. Come C2 Group so che rendete smart le scuole attraverso la tecnologia, che migliora la vita di studenti e professori e l’efficacia di come si insegna e si apprende. Sono soluzioni stupende (penso ad  esempio alla flipped classroom) che però prevedono che le scuole siano aperte. Ma ora che sono tutte chiuse, dobbiamo partire dalle basi: che hardware devono avere professori e studenti per poter fare scuola da distanza?

Stefano: Ovviamente esistono tonnellate di modelli diversi. L’importante oggi però è avere la banda larga, non c’è alternativa per superare questa crisi. Poi a casa è sufficiente un notebook, un pc con webcam, un Chromebook (i nuovi laptop con sistema operativo Google Chrome, poco conosciuti in Italia ma che nel mondo stanno superando anche altre tipologie di dispositivi), tablet e sicuramente anche un telefono, con tutte le restrizioni date dalle dimensioni dello schermo. Il problema in questi giorni è molto legato alla reperibilità dell’hardware: se ne parla poco, ma risale a due mesi fa nei paesi asiatici. Non c’è più disponibilità di materiale in Italia e in Europa. Stiamo impazzendo con le centinaia di richieste giornaliere di scuole che chiedono di fornire notebook e dispositivi in generale, e il problema oggi è concreto: abbiamo 10mila dispositivi a magazzino, ma in tre o quattro giorni finiranno. La Cina ha riaperto in questi giorni la produzione, e quindi il nuoto materiale ci sarà tra 30, 40 giorni. .

E nel podcast scoprirai…

…quali software e piattaforme sono le più adatte per la smart school di questi giorni (anche per i professori di educazione fisica);
. come poter controllare che gli studenti seguano con profitto le lezioni;
. come valutarli a distanza;
. e tutte le altre domande di professori e studenti sulla scuola a distanza a Stefano Ghidini. 

Buon ascolto! 

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